Nel mio lavoro di supporto con bambini, adolescenti e giovani adulti, adotto un orientamento basato sulle più recenti pratiche comportamentali e cognitive (CBT di terza generazione), con un focus specifico sull’ACT (Acceptance and Commitment Training) e sul Modello DNA-V.
Spesso noi adulti tendiamo a voler “aggiustare” i ragazzi o a controllare le loro emozioni, specialmente nei momenti di difficoltà, inviando involontariamente il messaggio che ci sia in loro qualcosa di sbagliato.
La loro passione, l’emotività e la voglia di esplorare non sono problemi da risolvere, ma naturali tendenze dello sviluppo che possono diventare i loro più grandi punti di forza, se inseriti nel giusto contesto.